Redazione CRED GIGI

Redazione CRED GIGI

Complicità nell’aggressione all’Iran

Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) denuncia l’evidente violazione dell’art. 11 della Costituzione che emerge dalle dichiarazioni del segretario della NATO Rutte, secondo la quale ben 500 aerei si sarebbero levati in volo dalle basi…

Ricordiamo Gabriel Valdés Menéndez

Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) inchina le sue bandiere di fronte al Comandante della Rivoluzione Cubana Ramiro Valdez Menendez. Cuba non si arrende e si rinnova nella fedeltà al socialismo e ai principi immortali…

Ballottaggio in Colombia

Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) invita alla mobilitazione e alla vigilanza a sostegno del popolo colombiano e dei suoi diritti elettorali, oggi gravemente minacciati da brogli e violenze della destra fascista filotrumpiana, che ha…

Solidarietà con Stefania Ascari

Solidarietà con la Palestina o complicità con Israele Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) ribadisce la sua solidarietà alla deputata Cinquestelle Stefania Ascari, vittima di una vergognosa campagna diffamatoria da parte delle destre per…

 LIBIA: CRED CHIEDE L’IMMEDIATA LIBERAZIONE DEI VOLONTARI INTERNAZIONALI DELLA CAROVANA GLOBAL SUMUD

L'11 giugno 2026 risultano ancora trattenuti in Libia orientale undici volontari internazionali collegati alla carovana umanitaria **Global Sumud**, iniziativa civile di solidarietà con la popolazione di Gaza.

I volontari fermati provengono da Argentina, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Tunisia, Uruguay e Stati Uniti. Tra essi figurano anche i cittadini italiani **Domenico Centrone** e **Leonarda Alberizia**.

Secondo le informazioni pubblicamente disponibili, dieci dei volontari sono stati fermati il 24 maggio 2026 nei pressi di Sirte mentre partecipavano alle attività del convoglio internazionale diretto verso Gaza. Un ulteriore volontario tunisino risulta trattenuto in un procedimento collegato.

Le organizzazioni promotrici della missione, insieme ad Amnesty International e ad altre organizzazioni per i diritti umani, denunciano una detenzione arbitraria, caratterizzata da limitazioni dei contatti con familiari e legali, condizioni di isolamento e gravi preoccupazioni per lo stato psicofisico dei detenuti.

LIBYA: CRED CALLS FOR THE IMMEDIATE RELEASE OF THE INTERNATIONAL VOLUNTEERS OF THE GLOBAL SUMUD CONVOY

As of 11 June 2026, eleven international volunteers associated with the Global Sumud humanitarian convoy in solidarity with Gaza are reportedly still being held in eastern Libya. Ten were detained near Sirte on 24 May 2026, while an additional Tunisian volunteer is being held in a related case.

The volunteers come from Argentina, Italy, Poland, Portugal, Spain, Tunisia, Uruguay, and the United States. Among them are two Italian citizens: Domenico Centrone and Leonarda Alberizia.

Amnesty International and other human rights organizations have raised concerns that the detention may be arbitrary, citing restrictions on access to families and lawyers, prolonged isolation, and concerns regarding the detainees' physical and psychological well-being. According to the organizers, some volunteers have undertaken hunger strikes in protest.