Appello internazionale: attivare il meccanismo “Uniting for Peace” all’ONU per fermare il genocidio in Palestina

Appello internazionale: attivare il meccanismo “Uniting for Peace” all’ONU per fermare il…

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Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) sottolinea…
La registrazione integrale del convegno
Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) esprime…
Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) denuncia…
Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) inchina…
Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) invita…
Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) condanna…
Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) esprime…
Solidarietà con la Palestina o complicità con Israele Il Centro di…
L'11 giugno 2026 risultano ancora trattenuti in Libia orientale undici volontari internazionali collegati alla carovana umanitaria **Global Sumud**, iniziativa civile di solidarietà con la popolazione di Gaza.
I volontari fermati provengono da Argentina, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna, Tunisia, Uruguay e Stati Uniti. Tra essi figurano anche i cittadini italiani **Domenico Centrone** e **Leonarda Alberizia**.
Secondo le informazioni pubblicamente disponibili, dieci dei volontari sono stati fermati il 24 maggio 2026 nei pressi di Sirte mentre partecipavano alle attività del convoglio internazionale diretto verso Gaza. Un ulteriore volontario tunisino risulta trattenuto in un procedimento collegato.
Le organizzazioni promotrici della missione, insieme ad Amnesty International e ad altre organizzazioni per i diritti umani, denunciano una detenzione arbitraria, caratterizzata da limitazioni dei contatti con familiari e legali, condizioni di isolamento e gravi preoccupazioni per lo stato psicofisico dei detenuti.