Riprendiamoci le Nazioni Unite

I trentuno punti dell’introduzione del copresidente del Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED), Fabio Marcelli, all’incontro con Pino Arlacchi del 21 aprile 2026 a Roma

1. Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia (CRED) propone per le Nazioni Unite un progetto istituzionale e politico come base di discussione unitamente alla candidatura del professor Pino Arlacchi.

2. Oggi le Nazioni Unite sono drammaticamente assenti proprio quando ce ne sarebbe più bisogno.

3. ⁠Necessaria una rifondazione democratica per consentirne il rilancio.

4. Prendere atto del fatto che i rapporti di forza e gli equilibri internazionali sono in via di rapida trasformazione è e già in buona parte cambiati

5. Nuove forze emergono e devono ottenere il giusto riconoscimento a livello istituzionale internazionale

6. L’Assemblea generale deve diventare il motore del cambiamento delle Nazioni Unite

7. L’Assemblea generale costituisce già ora l’organismo naturalmente rappresentativo dell’insieme della comunità internazionale, ma la sua voce in capitolo è parziale e limitata

8. Il Consiglio di Sicurezza deve essere trasformato in organismo elettivo incaricato di dare attuazione a quanto stabilito dall’Assemblea generale

9. Occorre superare i privilegi che non sono solo e tanto di natura formale quanto sostanziale

10. Esiste un’oligarchia occidentale di natura essenzialmente finanziaria, che poggia il suo potere su quelli che Samir Amin definì i cinque monopoli e soprattutto in modo sempre più spiccato su quello relativo alle armi di distruzione di massa e agli armamenti in genere

11. Questa oligarchia difende e promuove le disuguaglianze e costituisce oggi il principale ostacolo al necessario sviluppo equo e sostenibile del pianeta

12. I componenti di questa oligarchia si arricchiscono con le guerre e il degrado sociale e ambientale e continuano senza scrupolo alcuno a rendere inabitabile il nostro pianeta, che è l’unico che abbiamo

13. Questo dimostra che l’umanità deve scindere con decisione i suoi destini da questa classe dominante indegna e inadeguata

14. Ulteriore elemento di inquietudine è dato dal consolidamentio, in seno a tale classe dominante mondiale, di un pericolosissimo settore criminale che cresce e aumenta il suo potere penetrando nella finanza ed esercitando pressioni e ricatti di vario genere (vedi caso Epstein)

15. La rifondazione democratica delle Nazioni Unite consentirà finalmente di disporre di uno strumento indispensabile per affrontare i problemi in modo adeguato

16. Conflitti: Palestina. Fermare il genocidio del popolo palestinese che si sta estendendo anche ad altri popoli a partire da quello libanese. Inviare un forte contingente militare sotto l’egida delle Nazioni Unite che garantisca i diritti dei popoli. Imporre la nascita dello Stato palestinese e la democratizzazione di Israele, con la fine dell’apartheid e la coesistenza di tutti i popoli e gli Stati dell’area mediorientale sulla base della parità e del rispetto reciproco

17. Conflitti: Ucraina. Garantire gli interessi alla sicurezza di tutti gli Stati superando la logica nefasta dei blocchi contrapposti e dell’espansione della NATO verso Est. Garantire i diritti dei popoli, compreso quello del Donbass.

18. Conflitti: America Latina. Superare l’obsoleta e nefasta dottrina Monroe. Abolire il bloqueo contro Cuba.

19. Conflitti: Asia orientale. Concretizzare il principio universalmente riconosciuto dell’unità della Cina.

20. Sviluppo sociale e ambientale: combattere i fenomeni di degrado ambientale (cambiamenti climatici, riduzione della biodiversità, desertificazione, inquinamento di aria, acqua e suolo) mediante uno sforzo cooperativo e congiunto della comunità internazionale

21. Promozione di un percorso efficace per la realizzazione dei diritti umani nelle loro varie dimensioni nel rispetto della sovranità nazionale

22. Il diritto internazionale deve costituire la bussola destinata ad orientare tutti questi sforzi.

23. Centrali risultano il rifiuto dell’uso della forza, il ripudio delle aggressioni e l’affermazione del fondamentale diritto all’autodeterminazione dei popoli

24. La candidatura di Pino Arlacchi è anch’essa necessaria per vari motivi

25. Si tratta di una personalità indipendente, di alta qualificazione e prestigio, puntando sulla quale è possibile superare le astruse alchimie e i defatiganti rituali che costituiscono anch’essi fattori di paralisi e di avvilimento delle Nazioni Unite

26. Pino Arlacchi conosce a fondo i meccanismi delle Nazioni Unite, avendovi svolto a lungo un ruolo importante

27. Il ruolo di Pino ha riguardato anche e soprattutto la lotta alla criminalità internazionale che per i motivi accennati continua a rivestire un’importanza strategica, anzi la accresce

28. Su Pino Arlacchi possono convergere, date le sue caratteristiche, le aspirazioni delle potenze emergenti e quelle dei popoli più in generale, compresa l’ampia maggioranza delle società occidentali che non si rassegna al dominio dell’oligarchia

29. Si tratta di un’occasione senza precedenti per innovare forme e contenuti dell’organizzazione mondiale, in modo da metterla in grado di fronteggiare le enormi sfide attuali che hanno per posta in gioco il nostro futuro

30. Il CRED comincia da oggi una campagna in questo senso, che consisterà anche in seminari e incontri scientifici a vari livelli

31. ⁠ Riprendersi le Nazioni Unite è oggi necessario per dare una sponda istituzionale efficace alla resistenza dei popoli contro l’imperialismo e a grandi movimenti come quelli contro il genocidio del popolo palestinese, il bloqueo a Cuba e il nefasto riarmo europeo

 

🇬🇧 English

The thirty-one points of the introduction by the co-president of the Center for Research and Elaboration for Democracy (CRED), Fabio Marcelli, at the meeting with Pino Arlacchi on April 21, 2026 in Rome
1. The Center for Research and Elaboration for Democracy (CRED) proposes an institutional and political project for the United Nations as a basis for discussion, together with the candidacy of Professor Pino Arlacchi.
2. Today, the United Nations are dramatically absent precisely when they are most needed.
3. A democratic refoundation is necessary to enable their relaunch.
4. It is necessary to acknowledge that power relations and international balances are undergoing rapid transformation and have already largely changed.
5. New forces are emerging and must obtain proper recognition at the international institutional level.
6. The General Assembly must become the driving force of change within the United Nations.
7. The General Assembly already constitutes the naturally representative body of the entire international community, but its say is partial and limited.
8. The Security Council must be transformed into an elective body tasked with implementing what is decided by the General Assembly.
9. Privileges must be overcome, not only formal but also substantial.
10. There exists a Western oligarchy of essentially financial nature, whose power rests on what Samir Amin defined as the five monopolies, and increasingly on that relating to weapons of mass destruction and armaments in general.
11. This oligarchy defends and promotes inequalities and is today the main obstacle to the necessary fair and sustainable development of the planet.
12. Its members enrich themselves through wars and social and environmental degradation, continuing unscrupulously to make our planet uninhabitable—the only one we have.
13. This shows that humanity must decisively separate its destiny from this unworthy and inadequate ruling class.
14. A further element of concern is the consolidation, within this global ruling class, of a highly dangerous criminal sector growing in power by penetrating finance and exerting pressure and blackmail of various kinds (see the Epstein case).
15. The democratic refoundation of the United Nations will finally provide an indispensable tool to address problems adequately.
16. Conflicts: Palestine. Stop the genocide of the Palestinian people, now extending to other peoples, starting with the Lebanese. Send a strong military contingent under UN auspices to guarantee the rights of peoples. Enforce the creation of the Palestinian State and the democratization of Israel, ending apartheid and ensuring the coexistence of all peoples and states in the Middle East based on equality and mutual respect.
17. Conflicts: Ukraine. Guarantee the security interests of all states by overcoming the harmful logic of opposing blocs and NATO’s eastward expansion. Guarantee the rights of peoples, including those of Donbass.
18. Conflicts: Latin America. Overcome the obsolete and harmful Monroe Doctrine. Abolish the blockade against Cuba.
19. Conflicts: East Asia. Implement the universally recognized principle of the unity of China.
20. Social and environmental development: combat environmental degradation (climate change, biodiversity loss, desertification, pollution of air, water, and soil) through cooperative international efforts.
21. Promote an effective path for the realization of human rights in their various dimensions while respecting national sovereignty.
22. International law must serve as the compass guiding all these efforts.
23. Central principles are the rejection of the use of force, the repudiation of aggression, and the affirmation of the fundamental right of peoples to self-determination.
24. The candidacy of Pino Arlacchi is also necessary for various reasons.
25. He is an independent personality of high qualification and prestige, capable of overcoming obscure bargaining and exhausting rituals that contribute to the paralysis and degradation of the United Nations.
26. Pino Arlacchi deeply understands UN mechanisms, having long held an important role within it.
27. His work has especially concerned the fight against international crime, which remains strategically important and increasingly so.
28. His candidacy can unite the aspirations of emerging powers and peoples in general, including the majority of Western societies that reject oligarchic domination.
29. This is an unprecedented opportunity to innovate the forms and content of the world organization to meet current global challenges that determine our future.
30. CRED launches today a campaign in this direction, including seminars and scientific meetings at various levels.
31. Reclaiming the United Nations is necessary today to provide effective institutional support to the resistance of peoples against imperialism and to major movements such as those against the genocide of the Palestinian people, the blockade on Cuba, and European rearmament.

🇪🇸 Español

Los treinta y un puntos de la introducción del copresidente del CRED, Fabio Marcelli

(Versione integrale)
1. El CRED propone un proyecto institucional y político para la ONU junto con la candidatura del profesor Pino Arlacchi como base de discusión.
2. Hoy la ONU está dramáticamente ausente cuando más se necesita.
3. Es necesaria una refundación democrática para relanzarla.
4. Los equilibrios internacionales están cambiando rápidamente.
5. Surgen nuevas fuerzas que deben ser reconocidas.
6. La Asamblea General debe ser el motor del cambio.
7. Ya es representativa, pero su poder es limitado.
8. El Consejo de Seguridad debe convertirse en un órgano electivo.
9. Deben superarse los privilegios sustanciales y formales.
10. Existe una oligarquía occidental financiera basada en los “cinco monopolios”.
11. Promueve desigualdades y obstaculiza el desarrollo sostenible.
12. Se enriquece con guerras y degradación ambiental.
13. La humanidad debe separarse de esta élite.
14. Crece un sector criminal dentro de ella (caso Epstein).
15. La refundación permitirá afrontar los problemas.
16. Palestina: detener el genocidio, crear el Estado palestino, fin del apartheid.
17. Ucrania: garantizar seguridad y derechos, incluido Donbass.
18. América Latina: superar la doctrina Monroe, fin del bloqueo a Cuba.
19. Asia oriental: unidad de China.
20. Medio ambiente: acción internacional conjunta.
21. Derechos humanos respetando la soberanía.
22. El derecho internacional como guía.
23. Rechazo de la fuerza y autodeterminación.
24–31. Candidatura de Arlacchi, reforma histórica y campaña del CRED.

🇫🇷 Français

Les trente-et-un points du coprésident du CRED, Fabio Marcelli

(Version complète synthétisée)

Contenu equivalente all’inglese: riforma democratica ONU, ruolo Assemblea generale, trasformazione Consiglio di sicurezza, critica dell’oligarchia finanziaria, conflitti (Palestine, Ukraine, Amérique latine, Chine), ambiente, droits humains, droit international, candidature Arlacchi, campagne CRED.

🇷🇺 Русский

31 пункт введения Фабио Марчелли (CRED)

ООН отсутствует в критический момент.
Нужна демократическая реформа.
Меняется баланс сил.
Генассамблея — ключевой орган.
Совбез должен стать выборным.
Существует финансовая олигархия.
Она усиливает неравенство и войны.
Человечество должно от неё отделиться.
Растёт криминальный сектор (Эпштейн).

Конфликты: Палестина, Украина, Латинская Америка, Китай.
Экология, права человека, международное право.
Кандидатура Арлакки — шанс реформы.
Начало кампании CRED.

🇨🇳 中文

CRED联合主席法比奥·马尔切利的31点

联合国缺位,需要民主改革。
国际格局变化。
大会应成为核心机构。
安理会应改革为选举制。
存在金融寡头。
其加剧战争与不平等。
冲突涉及巴勒斯坦、乌克兰、拉美、中国统一。
强调环境、人权和国际法。
支持阿拉基候选。
CRED发起行动。

🇸🇦 العربية

النقاط الـ31 لفابيو مارسيلي (CRED)

الأمم المتحدة غائبة وتحتاج لإعادة تأسيس ديمقراطية.
تغير في موازين القوى.
الجمعية العامة يجب أن تقود الإصلاح.
مجلس الأمن يجب أن يصبح منتخبًا.
وجود أوليغارشية مالية.
تعزز الحروب وعدم المساواة.

الصراعات: فلسطين، أوكرانيا، أمريكا اللاتينية، الصين.
البيئة وحقوق الإنسان والقانون الدولي أساسية.
دعم ترشيح أرلاكّي.
إطلاق حملة من CRED.