Il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) appoggia la bozza di risoluzione colombiana alle Nazioni Unite (vedi allegato in tre lingue) e invita tutti i governi, i parlamentari e le organizzazioni sindacali e dei lavoratori del mondo intero ad appoggiarla.
Inglese
The Center for Research and Elaboration for Democracy (CRED) supports the Colombian draft resolution at the United Nations (see text attached in three languages) and calls on all governments parliamentarians and trade unions and workers’ organizations worldwide to endorse it.
Spagnolo
El Centro de Investigación y Elaboración para la Democracia (CRED) respalda el proyecto de resolución colombiano en las Naciones Unidas (vease el texto adjunto en tres idiomas) e invita a todos los gobiernos, parlamentarios y organizaciones sindicales y de los trabajadores del mundo a apoyarlo.
Italiano
Scriviamo a voi in relazione a una risoluzione presentata questa settimana dal governo colombiano all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite su Gaza e la Palestina, che incoraggiamo il Vostro Onorevole Governo a considerare con forza di sostenere per diverse ragioni.
In primo luogo, si tratta di una risoluzione fondata sul diritto internazionale e volta a lavorare per la pace regionale. Ai sensi della Risoluzione 377A(V) dell’Assemblea Generale ONU (“Uniting for Peace”), la risoluzione guidata dalla Colombia rende operativa l’Opinione Consultiva della CIG del 2024 e la Risoluzione ES-10/24 dell’Assemblea Generale ONU, offrendo l’unico Piano per la Pace realistico, legittimo e praticabile per Gaza, i Territori Palestinesi Occupati e la regione.
Va inoltre sottolineato che gli Stati che hanno votato per adottare l’Opinione Consultiva della CIG nella Risoluzione ES-10/24 dell’Assemblea Generale ONU dovrebbero votare anche a favore della Risoluzione colombiana, anche se hanno sostenuto la Dichiarazione di New York/proposta franco-saudita.
La vera pace in Palestina richiede, come affermato dalla CIG e dall’Assemblea Generale ONU, la rimozione di tutti gli insediamenti e delle infrastrutture dei coloni illegali — non soltanto un congelamento. Il piano franco-saudita non lo prevede, inoltre blocca il ritorno dei rifugiati, nega riparazioni e soddisfazione, e mina qualsiasi forma di giustizia — cioè erode diritti inderogabili, espressamente affermati nella Opinione Consultiva della CIG e nella Risoluzione ES-10/24 dell’Assemblea Generale ONU, rendendo la Proposta di Risoluzione colombiana ancora più urgente.
Infine, essa tutela l’autodeterminazione e la pace del popolo palestinese. La risoluzione colombiana riafferma il diritto sovrano dei palestinesi all’autogoverno e all’autodeterminazione, come sancito dalla CIG e dalla Risoluzione ES-10/24 dell’Assemblea Generale ONU e da tutte le relative Risoluzioni.
Riteniamo che questa sia una risoluzione solida, apprezziamo la vostra attenzione e speriamo che possiate trovarvi nella posizione di sostenerla.
Español
Nos dirigimos a ustedes en relación con una resolución presentada esta semana por el gobierno de Colombia en la Asamblea General de la ONU sobre Gaza y Palestina, la cual animamos a Su Honorable Gobierno a considerar firmemente apoyar por varias razones.
En primer lugar, se trata de una resolución basada en el derecho internacional y orientada a trabajar por la paz regional. En virtud de la Resolución 377A(V) de la Asamblea General de la ONU (“Unidos por la Paz”), la resolución liderada por Colombia operacionaliza la Opinión Consultiva de la CIJ de 2024 y la Resolución ES-10/24 de la Asamblea General de la ONU, ofreciendo el único Plan de Paz realista, legal y viable para Gaza, los Territorios Palestinos Ocupados y la región.
Además, debe señalarse que los Estados que votaron a favor de la Opinión Consultiva de la CIJ en la Resolución ES-10/24 de la Asamblea General de la ONU deberían también votar a favor de la Resolución de Colombia, incluso si apoyaron la Declaración de Nueva York/propuesta franco-saudí.
La paz real en Palestina exige, tal como lo han afirmado la CIJ y la Asamblea General, la eliminación de todos los asentamientos ilegales y de la infraestructura de colonos — no solo una suspensión. El plan franco-saudí no lo contempla y, además, bloquea el retorno de los refugiados, niega la reparación y la satisfacción, y socava cualquier forma de justicia — es decir, erosiona derechos inderogables expresamente afirmados en la Opinión Consultiva de la CIJ y en la Resolución ES-10/24 de la Asamblea General, lo que hace aún más urgente la Resolución Propuesta por Colombia.
Finalmente, protege la autodeterminación y la paz del pueblo palestino. La resolución de Colombia reafirma el derecho soberano de los palestinos al autogobierno y a la autodeterminación, tal como lo ordenan la CIJ, la Resolución ES-10/24 de la Asamblea General y todas las resoluciones relacionadas.
Creemos que esta es una resolución sólida, agradecemos su consideración y esperamos que puedan encontrarse en posición de apoyarla.



