
Richiesta di rispetto dell’art. 11 della Costituzione e del diritto internazionale
L’attacco armato iniziato da Israele e Stati Uniti contro l’Iran la mattina del 28 febbraio 2026 delinea senza ombra di dubbio un caso di aggressione armata vietata dall’art. 2, comma 4, della Carta delle Nazioni Unite e dalla corrispondente norma imperativa del diritto internazionale consuetudinario, che impongono fra l’altro a tutti gli Stati il dovere tassativo e inderogabile di non collaborare in alcun modo con l’aggressore.
Mettere a disposizione degli aggressori il territorio italiano e le basi statunitensi e NATO ivi situate costituisce quindi, oltre a un’intollerabile violazione dell’art. 11 della Costituzione, complicità cogli aggressori in violazione della citata norma imperativa del diritto internazionale, Ogni eventuale obbligo pattizio è infatti destinato a recedere di fronte allo jus cogens evocato.
Nella nostra qualità di cittadine e cittadini della Repubblica italiana, tenuti all’osservanza senza se e senza ma della sua Carta costituzionale a partire dal fondamentale principio del ripudio della guerra, invitiamo le autorità in indirizzo ad attenersi strettamente a tale principio, diffidando quelle provviste di poteri decisionali in merito da ogni possibile violazione dello stesso e del diritto internazionale che, in quanto garanzia della convivenza pacifica tra gli Stati non può certo valere “fino a un certo punto” ma va integralmente rispettato ed attuato.
Ci impegniamo ad esercitare la nostra puntuale vigilanza sulla fedele attuazione dei principi indicati, nell’interesse supremo della pace e del popolo italiano.
Avv. Stefano Andrade
Avv. Cesare Antetomaso
Avv. Michela Arricale
Stefania Ascari, deputata
Michela Becchis, storica dell’arte
Avv. Margherita Cantelli
Fabrizio Casari, direttore altrenotizie.org
Avv. Simonetta Crisci
Domenico D’Addabbo, attore e poeta
Emanuele Dessì, già senatore
Avv. Fausto Gianelli
Avv. Claudio Giangiacomo
Avv. Ugo Giannangeli
Avv. Nicola Giudice
Vittorio Infante, psichiatra
Avv. Maria Carmela Lavorato
Herta Manenti, sinologa
Avv. Andrea Maestri
Avv. Fabio Marcelli
Ugo Mattei, professore ordinario di diritto civile all’Università di Torino
Avv. Carlo Melis Costa
Avv. Tatiana Montella
Marco Omizzolo, Docente di Sociopolitologia delle migrazioni – Dipartimento Scienze Politiche Sapienza
Avv. Luigi Paccione
Avv. Michela Poletti
Avv. Emanuele Ricchetti
Avv. Francesco Romito
Avv. Flavio Rossi Albertini
Avv. Dario Rossi
Silvia Pegah Scaglione, artista e attivista italo-iraniana
Francesco Schettino, professore ordinario di economia politica all’Università della Campania
Avv. Walter Tucci
Avv. Gianluca Vitale



