Il Centro di ricerca ed elaborazione per la
democrazia ( CRED) ritiene che il caso del sottosegretario alla Giustizia Del Mastro ( Fratelli d’Italia e molto vicino a Giorgia Meloni) pizzicato a far affari e costituire società con una famiglia di noti mafiosi sia emblematico dei veri obiettivi perseguiti dal governo Meloni con il referendum di domani e dopodomani e cioè rimuovere ogni controllo giudiziario nei confronti del potere, sia esso di natura politica, economica o schiettamente mafiosa. Ulteriore motivo per votare NO il 22 e 23 marzo sconfiggendo il governo Meloni e il suo progetto di eversione della Costituzione repubblicana e dello Stato di diritto, che si accompagna alla totale subalternità alle forze genocide e guerrafondaie guidate dai criminali internazionali Trump e Netanyahu. Verso un nuovo 25 aprile di Liberazione votiamo NO il 22 e 23 marzo.



