Petizione “ No alla guerra contro il Venezuela”

L’ITALIA DICE NO ALLA GUERRA CONTRO IL VENEZUELA, SÌ ALLA PACE IN AMERICA LATINA!

Noi sottoscritti, organizzazioni politiche, movimenti sociali, sindacati, giovani, donne, comunità religiose, intellettuali, artisti e uomini e donne comuni, alziamo le nostre voci dall’Italia per respingere energicamente la minaccia militare che oggi grava sulla Repubblica Bolivariana del Venezuela e, con essa, su tutta l’America Latina e i Caraibi. Ciò che è in gioco non è solo la sovranità di un Paese, ma la dignità di un’intera regione che ha proclamato il suo diritto ad essere una Zona di Pace.

La presenza di navi e truppe straniere nei Caraibi non porta sicurezza o cooperazione, ma piuttosto intimidazione, ricatto e tentativo di spezzare la volontà di un popolo che resiste con dignità. Sappiamo bene che queste manovre militari non hanno lo scopo di “proteggere” nessuno; fanno parte della vecchia ricetta imperiale per imporre cambi di regime, destabilizzare governi sovrani e sequestrare le loro ricchezze.

Pertanto, denunciamo al mondo che questo dispiegamento è una provocazione inaccettabile, un atto ostile che minaccia la pace regionale e viola i principi più basilari del diritto internazionale.

Da qui affermiamo:

Il Venezuela non è solo. Ogni firma apposta a questadichiarazione è un grido di solidarietà, un voto per la pace, un atto di resistenza contro la guerra.

Nessuno potrà sottomettere, con navi o sanzioni, la determinazione di milioni di donne e uomini che difendono la sovranità e il diritto di decidere il proprio destino. La vera sicurezza dell’ America Latina non si costruisce con navi da guerra, ma con la giustizia sociale, l’integrazione solidale e il rispetto perl’autodeterminazione dei popoli.

Chiediamo al governo italiano, ai parlamentari, alla società civile di rompere il silenzio e di pronunciarsi chiaramente contro la militarizzazione dei Caraibi, difendendo la sovranità del Venezuela e il diritto dell’America Latina e dei Caraibi a vivere in pace.

Non possiamo voltarci dall’altra parte. Oggi il bersaglio è il Venezuela; domani potrebbe essere qualsiasi altra nazione che osi alzare la propria voce indipendente, e non dimentichiamo che il Venezuela ha accolto tantissimi italiani, in un momento di bisogno. Voltarsi vuol dire abbandonare quasi 2 milioni di oriundi italiani che hanno costruito la loro vita in Venezuela.

Per tutte queste ragioni, firmiamo questa dichiarazione, convinti che la pace in Venezuela sia pace per il continente e che la sovranità non possa essere negoziabile.

 

https://www.change.org/p/no-alla-guerra-contro-il-venezuela